1992: Grandi Navi Veloci viene ufficialmente fondata, segnando l'inizio del suo percorso nel settore marittimo.
1999: Un anno fondamentale per Grandi Navi Veloci, che diventa una delle prime compagnie di navigazione italiane a quotarsi in borsa. Questa mossa è fondamentale per finanziare l'espansione e l'ammodernamento della sua flotta, riconosciuta all'epoca come una delle più avanzate in Europa.
2003: La compagnia espande le sue rotte verso il Nord Africa, inaugurando il collegamento Genova-Tunisi e ampliando la sua presenza in nuovi mercati.
2004: Viene stipulata una partnership strategica tra la famiglia Grimaldi e i fondi di private equity gestiti da Permira. Questo accordo facilita un'ulteriore crescita, con Permira che acquisisce una partecipazione dell'80% in Grandi Navi Veloci e Grimaldi Holding che ne mantiene il 20%.
2006: Si verifica una significativa ristrutturazione della proprietà della società, accogliendo nuovi investitori tra cui Investitori Associati, De Agostini, Charme e parte del management team dell'azienda.
2007: Grandi Navi Veloci riceve un riconoscimento per la sua eccellenza, vincendo il Bit Tourism Award come Miglior Compagnia di Navigazione, votato dagli agenti di viaggio. A giugno, Ariodante Valeri viene nominato Direttore Generale.
2008: Il lancio di una nuova rotta che collega Genova, Barcellona e Tangeri introduce i servizi della compagnia in Marocco. Nello stesso anno, vengono introdotti servizi speciali per i proprietari di animali domestici a bordo delle navi La Superba, La Suprema, Fantastic, Excellent e Majestic.
2009: La famiglia Grimaldi esce sia dalla proprietà che dalla gestione di Grandi Navi Veloci. La struttura proprietaria della società viene ripartita tra Investitori Associati (67,1%), IDeA Co-Investment Fund (20,1%), Charme (9,2%), il management (2,1%) e altri azionisti (1,5%).
2010: Roberto Martinoli assume il ruolo di Amministratore Delegato (CEO), guidando l'azienda attraverso una nuova fase di leadership.
2011: Durante l'assemblea degli azionisti di maggio, a Marinvest S.r.l. è stato conferito il 50% della proprietà della società tramite un aumento di capitale. Tale iniezione di capitale faceva parte di un'operazione più ampia che includeva il conferimento di tre navi: SNAV Toscana, SNAV Lazio e SNAV Sardegna. La partecipazione risultante è stata suddivisa tra Marinvest (50%), Investitori Associati (35%), IDeA (9,2%), Charme (4,6%) e altri investitori (1,2%).
2012: Grandi Navi Veloci ha inaugurato a maggio due nuove rotte marittime da Sète, in Francia, ai porti marocchini di Tangeri e Nador. Nello stesso anno, gli azionisti hanno approvato un aumento di capitale di 30 milioni di euro con l'opzione per ulteriori 20 milioni di euro. La compagine azionaria a quel punto era composta da Marinvest (50%), Investitori Associati (43,4%), IDeA Co-Investment Fund (3,66%), Charme (1,83%) e altri investitori (1,11%). Entro la fine dell'anno, Roberto Martinoli è stato nominato Presidente e Giovanni Battista Vacchi ha assunto il ruolo di Amministratore Delegato.
2013: L'11 dicembre, l'assemblea degli azionisti di Grandi Navi Veloci ha approvato un aumento di capitale a 169.999.988,97 euro. Le quote di partecipazione sono state aggiornate come segue: Marinvest (57,39%), Investors Associates (36,97%), Idea Capital Funds SGR S.p.A. (3,12%), Charme Investment S.C.A. (1,56%) e altri (0,96%).